Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Le ragioni del buon andamento dell'economia

Nonostante i “cigni neri” di guerre e inflazione

Riccardo Illy 29/03/2024

Le ragioni del buon andamento dell'economia Le ragioni del buon andamento dell'economia L’ultima sequenza ravvicinata di “cigni neri” inizia con la pandemia del 2020. Un anno dopo il canale di Suez rimane bloccato per qualche settimana da una nave incagliata, andando ad aggravare la congestione di molti porti oceanici causata dalla ripresa dei traffici post lock-down. Ancora un anno dopo, quando gli effetti della pandemi stanno scemando, la Russia invade l’Ucraina, innescando una crisi energetica e delle materie prime già agli albori per l’effetto rimbalzo alla fine delle restrizioni legate al Covid-19. È partita conseguentemente l’inflazione, raggiungendo livelli che non si registravano da decenni; costringendo le banche centrali a porre fine a un lunghissimo periodo di allentamento monetario, aumentando significativamente i tassi. Ciò ha provocato una frenata negli investimenti e nel settore edilizio, ancora in atto. In ottobre dello scorso anno, a seguito dell’efferato attacco di Hamas a Israele, è cominciata una nuova guerra nella Striscia di Gaza che a sua volta ha scatenato la reazione degli Houthi che stanno quasi bloccando, con i loro attacchi ai mercantili, il traffico nel Canale di Suez. Con conseguente aumento dei noli e ritardi nelle consegne delle merci. Ricordati gli accadimenti avversi all’economia degli ultimi anni vien da chiedersi come possa continuare a fare (relativamente) bene l’economia italiana. Il relativamente è riferito agli altri paesi europei (ad esempio Francia e Germania) rispetto ai quali stiamo performando meglio. La riduzione dello spread BTP/BUND è da attribuire in parte alle nostre buone prestazioni, in parte a quelle peggiori della Germania, di fatto in recessione.
 
 
Tre sono le principali cause delle nostre buone performance; da un lato le risorse del PNRR che, nonostante le difficoltà e i ritardi, vengono spese andando ad alimentare investimenti pubblici e occupazione. Poi un mutato atteggiamento dei consumatori italiani dopo la pandemia: il desiderio di rivalsa dopo le lunghe restrizioni non si è ancora esaurito e lo si vede dalla spesa nei servizi ricettivi, alimentata peraltro anche dai turisti stranieri. Anche l’approccio verso il lavoro è cambiato, con maggiore attenzione all’equilibrio con il tempo libero e disponibilità a cambiare per migliorare le condizioni contrattuali e ambientali. Infine, la stabilità interna ed esterna del Governo Meloni: nonostante alcune intemperanze ed errori, ha seguito una politica di bilancio prudente, ha confermato la politica estera atlantista, ha sostenuto la Commissione europea della Presidente von der Leyen e la sua politica di supporto all’Ucraina. Con posizioni nette, esenti da esitazioni, da parte della Presidente Meloni che hanno annullato le incoerenze della Lega. Questo periodo positivo potrà continuare a lungo? Dal punto di vista politico sembrerebbe di sì, anche per l’insipienza delle forze di opposizione. Da un punto di vista economico, molto dipende dall’export, quindi dall’economia dei paesi verso i quali esportiamo; il calo della produzione industriale dell’1,2% registrato a gennaio non promette bene. L’altra condizione è che le temporanee risorse finanziarie europee vengano sostituire da quelle liberate dalle più durature  riforme. Previste dagli accordi con la UE, ma nei confronti delle quali le forze politiche di maggioranza non hanno ancora dimostrato l’impegno necessario.
Altre sull'argomento
Requiem per il libero mercato
Requiem per il libero mercato
Se anche Draghi e Letta invocano massicci interventi pubblici
Altro parere
Altro parere
Il principale nemico della Ue resta Macron
La malattia del trasformismo
La malattia del trasformismo
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Ue, il Rapporto Letta e il nazionalismo economico
Ue, il Rapporto Letta e il nazionalismo economico
Si propone l'integrazione dei mercati finanziari e un fondo europeo ...
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.