Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Giorgetti colpisce il Superbonus con argomenti di fantasia

Difficile dirottare la spesa dagli edifici privati a quelli pubblici

Claudio Di Donato 10/11/2022

Giorgetti colpisce il Superbonus con argomenti di fantasia  Giorgetti colpisce il Superbonus con argomenti di fantasia Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha colpito e forse affondato il Superbonus. Scelta legittima, anche se in contrasto rispetto a quanto sosteneva da ministro del governo Draghi. Intanto annunciare continuamente modifiche in ottica di maggiore selettività produce l’inevitabile incertezza sul mercato con effetti negativi su domanda e offerta. A lasciare perplessi, tuttavia, sono le argomentazioni indicate da Giorgetti nell’audizione sulla Nadef. Per il ministro leghista dell’Economia infatti il Superbonus non è sostenibile per i conti pubblici e allora la soluzione è dirottare l’offerta verso la riqualificazione degli edifici pubblici sfruttando il RepowerEU. In sostanza, una squilibrata competizione tra pubblico e privato nella allocazione delle risorse per la transizione green.
 
La decarbonizzazione riguarda l’intero paese senza distinzioni tra pubblico e privato. Disposizioni comunitarie e nazionali impongono anzi alla pubblica amministrazione di rappresentare un modello virtuoso nel processo di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare. Al riguardo i fondi rotativi e il conto termico dedicano risorse specifiche per questi interventi. Non solo. Il Pnrr prevede un capitolo di spesa, pari a 1,21 miliardi, per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, fondi per nuovi edifici scolastici e per l’efficientamento dei tribunali. Non risulta che sia stato speso un solo euro in oltre un anno. Gli ecobonus per l’edilizia residenziale privata hanno attivato oltre 360mila cantieri e investimenti che sfiorano i 100 miliardi, un volume pari a tre volte la capacità di spesa da parte dello Stato nello stesso arco temporale. Calibrare gli incentivi in termini di sostenibilità finanziaria dovrebbe essere la regola, ma prima di immaginare un Superbonus per ospedali, scuole e tribunali il ministro Giorgetti dovrebbe assicurarsi che la mano destra riesca a spendere in modo efficiente quanto gli passa la sinistra.
Altre sull'argomento
Altro parere
Altro parere
L'energia alle stelle e le mosse della Ue
Le “sorprese” sull'aumento dei tassi
Le “sorprese” sull'aumento dei tassi
Tutti sapevano che la Bce avrebbe alzato il costo del denaro
Governo “double face” sull'Europa
Governo “double face” sull'Europa
Prudente sui conti, “sparacchia” su Mes e energia
Giorgetti, l'ottimista interessato
Giorgetti, l'ottimista interessato
Il ministro dell'Economia contrasta il pessimismo (anche per non ...
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.