Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

La contabilità delle emissioni di CO2

Flussi attuali e stock storici, i consumi dei Paesi e dei singoli cittadini

Andrea Boitani 04/11/2021

La contabilità delle emissioni di CO2 La contabilità delle emissioni di CO2 Cina e India contribuiscono per il 35% complessivo (28% la prima, 7% la seconda) alle emissioni mondiali annue di CO2, mentre l’Unione Europea a 28 (cioè compreso il Regno Unito) e gli Stati Uniti contribuiscono per il 23,5% (rispettivamente 9% e 14,5%). Senza una riduzione delle emissioni nei due giganti asiatici, dunque, non c’è speranza di fermare la corsa al riscaldamento globale. Vero. Ma l’aumento delle temperature che si è già verificato e parte di quello che si sta proprio ora verificando dipende dallo stock di CO2, che si è accumulato nell’aria dall’inizio della rivoluzione industriale, cioè negli ultimi due secoli e mezzo. E a questa accumulazione hanno contribuito per il 47% Europa-28 e Stati Uniti (22% e 25% rispettivamente) e solo per il 15,7% Cina e India (12,7% e 3%). Dobbiamo evidentemente contribuire alla riduzione delle emissioni climalteranti in proporzione al nostro contributo allo stock e non solo al flusso attuale.
 
Ma anche guardando solo ai flussi, Cina e India non sono gli imperi del male. Una parte non piccola delle emissioni pro-capite “generate” in Cina e India (comunque assai inferiori a quelle Usa, visti i quasi 3 miliardi di abitanti di quei due paesi) sono in realtà “consumate” altrove, sono cioè servite a produrre beni importati da altri paesi e consumati dai cittadini e dalle imprese di tali paesi. Tenendo conto di ciò, la CO2 “consumata“ da ogni cittadino americano ammontava nel 2019 a 17,6 tonnellate (t), mentre per ogni cinese era di 6,28 t (inferiore anche a quella consumata da ogni europeo: 7,88 t). Gli indiani poi consumano solo 1,9 t di CO2 a testa, poco più di un decimo di quanto consumato da ogni americano. Lasciamo pure da parte gli atteggiamenti penitenziali, ma non diamoci neanche patenti di virtù del tutto fuori luogo. Non è d’aiuto nelle trattative, visto che questi numeri li conoscono tutti.
 
Altre sull'argomento
Meno crescita quest'anno e rimbalzo nel 2023
Meno crescita quest'anno e rimbalzo nel 2023
Le prospettive del nostro Pil nelle previsioni dell'Fmi
Altro parere
Altro parere
La fotografia senza sconti del Pnnr
Tassonomia Ue a rischio ricorso
Tassonomia Ue a rischio ricorso
Le polemiche sull'inserimento di gas e nucleare come tecnologie “verdi”
Ucraina alla resa dei conti
Ucraina alla resa dei conti
Aumentano le possibilità di un attacco e i russi minacciano di ...
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.