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Semplificazione nella nebbia

La bozza del governo rischia di essere un'occasione mancata

Stefano Micossi 01/07/2020

Il cantiere di una grande opera pubblica Il cantiere di una grande opera pubblica Circola una bozza del provvedimento semplificazione "Libera Italia" che il Consiglio dei ministri dovrebbe adottare domani e su cui la maggioranza sta ancora discutendo. Più che un disegno di legge, pare un'operazione di copertura dei servizi segreti. I testi dei singoli articoli non sono resi noti, se ne illustra il contenuto e, talora, si discute lo stato delle discussioni sul tema tra le amministrazioni coinvolte. Se il buon giorno di vede dal mattino, di semplificazioni ne avremo magari in singoli aspetti tecnici dell'attività edilizia piuttosto che degli investimenti pubblici. Ma non si vede alcun mutamento di impostazione, i commi continuano ad accavallarsi ai commi senza soluzione di continuità; e non manca il riferimento a fantomatici dpcm dai quali dipenderà l'attuazione di singoli provvedimenti. Un esempio per tutti. Ma non era questa la volta di limitare la portata dei procedimenti per danno erariale a carico di singoli funzionari da parte della Corte dei conti?
 
Bene: l'articolo 15 della bozza (non sappiamo quanto veritiera) riduce la responsabilità erariale al solo dolo per le azioni, ma non per le omissioni di attività, "in modo che i pubblici dipendenti abbiano maggiori rischi di incorrere in responsabilità in caso di non fare (omissioni o inerzie)". Tirare la riga tra le due fattispecie potrebbe non essere facilissimo, certo non si crea un clima di fiducia tra i funzionari. Mentre l'articolo 16 introduce un nuovo controllo "concomitante" della Corte dei conti diretto a rimuovere "le disfunzioni, le inerzie e le devianze attuative che sovente si riscontrano nei procedimenti aventi ad oggetto l'erogazione di contributi o il trasferimento di risorse a soggetti pubblici o privati destinati al finanziamento di spese di investimento". La norma prevede anche un nuovo potere sostitutivo delle sezioni di controllo di nominare, "previo contraddittorio con le amministrazioni e gli altri soggetti interessati", un commissario ad acta per eliminare l'inerzia. Volevamo eliminare i controlli preventivi della Corte, ora abbiamo anche quelli "concomitanti".
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