-
Gli italiani risparmiano di meno -
La manovra a rischio esercizio provvisorio -
Produttività stagnante: guardiamo anche alla domanda -
La bolla energetica dell'Intelligenza artificiale -
Deficit al 3%: traguardo importante, ma è presto per cantar vittoria -
Golden power e ruolo Ue contro il dirigismo -
Per salvare l'Ex Ilva non basta nemmeno un miracolo -
Contundente -
Il tennis italiano in cima al mondo -
Lo chiamavano ceto medio -
La Ue rifiuti il ricatto sui dazi -
Ancora alte le disparità di retribuzione -
Sulla nuova Transizione 5.0 la sindrome del Superbonus -
Contundente -
Distorsive le norme su banche, assicurazioni, sgr, sim
Altre sull'argomento
Altro parere
Siluro alla vanità
Siluro alla vanità
La tempesta d'Europa
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Golden power e ruolo Ue contro il dirigismo
L'intervento (tardivo) sull'Opa di Unicredit su Bpm
L'intervento (tardivo) sull'Opa di Unicredit su Bpm
Ue, rinviata la normativa anti deforestazione
Uno spacco alle popolazioni indigene che avevano manifestato alla Cop30
Uno spacco alle popolazioni indigene che avevano manifestato alla Cop30
Pubblica un commento
Lorenzo Consoli
21/02/2020 12:47
Ci sono due altri elementi che mi sembrano importanti, per valutare le prospettive del negoziato in corso sul quadro finanziario pluriennale Ue: 1) la possibilità che si torni finalmente a parlare in modo serio di risorse proprie, e con buone prospettive di concretizzare nuove soluzioni anche a breve; 2) il ruolo del Parlamento europeo, che questa volta non si farà mettere la testa sotto i piedi dai governi, e che esigerà probabilmente delle garanzie (su tempistica e gettito) proprio riguardo all'entrata in campo delle nuove risorse proprie. Rispetto all'ultima volta, sette anni fa, nell'Europarlamento ci sono oggi tre fatti nuovi: 1) la fine del predominio Popolari-Socialisti; 2) gli eurodeputati questa volta sono all'inizio della legislatura, non alla fine, e non cederanno facilmente; 3) la maggioranza degli europarlamentari è costituita da eletti di partiti che stanno all'opposizione nei loro rispettivi paesi; di conseguenza, sarà più difficile per i governi condizionare la posizione del Parlamento europeo. La battaglia risolutiva non sarà in seno al Consiglio europeo, ma tra il Consiglio europeo e il Parlamento europeo.






