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Come rafforzare il mercato dei capitali

I suggerimenti del rapporto dell'Ocse al nostro Paese

Andrea Battista 12/02/2020

Come rafforzare il mercato dei capitali Come rafforzare il mercato dei capitali Il recente rapporto Ocse sullo stato del mercato dei capitali in Italia è l’occasione per fare il punto su un tema cruciale per l’allocazione delle risorse, quindi per la produttività e la crescita di medio e lungo periodo. Lo spazio dedicato dai media all’evento non mi è sembrato pari alla rilevanza del tema e del lavoro dell’Ocse e per lo più ispirato alla logica della “pagella” (Italia in ritardo e così via). Come normale in un rapporto dell’Ocse, non mancano le proposte più o meno specifiche. L’impressione generale è che la strada imboccata dall’Italia negli ultimi anni sia fondamentalmente giusta, sia perché in linea con le migliori pratiche internazionali, sia perché il ritorno al mondo precrisi - quanto a pervasività del credito bancario - è fuori da ogni realtà.
 
Ma il percorso è più lento e faticoso di quanto dovrebbe e potrebbe essere, anche per la necessaria evoluzione culturale di tutti gli operatori del sistema, privati e pubblici. Sull’eterogeneo pacchetto di proposte formulato da Ocse, una mi sta particolarmente a cuore: facilitare il passaggio dal mercato dei capitali non regolamentato a quello regolamentato, ovvero dall’Aim all’Mta. Il primo é un sistema multilaterale di negoziazione e dovrebbe essere per le imprese di maggiore dimensione e potenziale una sorta di “acclimatamento” al mercato, che consenta di sviluppare gradualmente quanto necessario in termini di sistemi e cultura aziendale.
 
Se così fosse, il passaggio al listino principale dovrebbe avvenire quando i comportamenti in atto siano tali da essere prossimi al passaggio e i costi di transazione andrebbero a quel punto ridotti davvero al minimo. Credo sia difficile non essere d’accordo con questo approccio, il tema sono i processi e i tempi di realizzazione. Speriamo che la chiara presa di posizione dell’Ocse costituisca un rilevante fattore di accelerazione.
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