Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Nuovo vigore per gli orfani dell'Iri

Per rispondere alle crisi aziendali

Claudio Di Donato 29/11/2019

Nuovo vigore per gli orfani dell'Iri Nuovo vigore per gli orfani dell'Iri Il partito degli orfani dell’Iri sta riprendendo vigore, anche se i paladini dello Stato imprenditore sono stati sempre molto attivi. Lo dimostra il fatto che ancora oggi, dopo le privatizzazioni, la presenza pubblica nell’economia è ancora molto rilevante (basta guardare alle multiutility) ed è concentrata in settori protetti dalla concorrenza. La storia dell’Iri è fatta di luci e ombre: per molti anni ha rappresentato insieme alla galassia Mediobanca l’architrave del nostro sistema imprenditoriale. Dentro le partecipazioni statali convivevano ricchi monopoli (telefoni, autostrade, gas) industrie considerate strategiche, ma coi conti in rosso (siderurgia, chimica, aerospazio, trasporto aereo) e aziende abbandonate dai privati (alimentare, auto, tessile). Il limite di quel sistema è che non si occupava del consolidamento industriale delle aziende, ma solo degli assetti proprietari. Le frontiere e i mercati chiusi hanno consentito per decenni allo Stato imprenditore e alla galassia Mediobanca di non confrontarsi con la concorrenza. Era un altro mondo, spazzato via non tanto dalla globalizzazione, ma dalla progressiva liberalizzazione e apertura dei mercati.
 
Da anni si cerca di colmare quel vuoto, prima col timido tentativo di trasformare le FS in una superholding delle infrastrutture, poi con CdP, che presenta molte similitudini col vecchio Iri a partire dai capitali impiegati. L’Iri, coi fondi di dotazione e le perdite delle sue aziende, contribuiva ad alimentare il debito pubblico; Cdp utilizza il risparmio postale. Immaginare che la nazionalizzazione sia il rimedio a privatizzazioni mal realizzate o la soluzione alle crisi industriali, significa cullarsi nelle illusioni e ignorare che per la competitività dell’Italia SpA servirebbe tutt'altro.
Altre sull'argomento
La schizofrenia di Di Maio sulla Rai
La schizofrenia di Di Maio sulla Rai
Da una parte vuole abolire il canone per separare la TV pubblica dalla ...
I troppi dossier mai chiusi
I troppi dossier mai chiusi
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Autostrade, trasparenza e voglia di Iri
Autostrade, trasparenza e voglia di Iri
Mentre Patuanelli rimpiange l'intervento statale
Il masochismo del governo
Il masochismo del governo
Alitalia, Ilva, Mes: continuiamo a farci del male per non accettare la ...
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.