Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Se Bolzano diventa un paradiso fiscale

Il rapporto di Cna sulla tassazione delle imprese

Claudio Di Donato 19/09/2019

Se Bolzano diventa un paradiso fiscale Se Bolzano diventa un paradiso fiscale Per chi fa impresa a Reggio Calabria la tassazione sul reddito sfiora il 70% e guarda Bolzano come una sorta di paradiso fiscale per effetto di un peso del fisco che si ferma al 53%. Anche in uno Stato federalista è difficile trovare un tale divario sulle imposte e contributi che incidono sul reddito d’impresa. Il rapporto annuale realizzato dalla Cna sulla tassazione delle Pmi svela che in Italia non esiste "un" sistema fiscale ma tanti sistemi. La buona notizia è che la tassazione media nell’anno in corso torna a scendere, al 59,7% dal 61,2% dell’anno precedente. Anche a Reggio Calabria, che mantiene l’ultimo posto nella classifica di 141 comuni con un total  tax rate al 69,8% dal 73,4% dell’anno scorso. La lieve flessione della pressione fiscale è stata determinata dall’aumento al 50% della deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali, che ha favorito anche un contenimento del divario territoriale, da 20 a 16,8 punti.
 
Con la deducibilità al 100% il total tax rate medio sarebbe al 57,2% e la distanza tra Bolzano e Reggio Calabria di soli 13 punti. Una misura relativamente poco costosa ma con un' efficace capacità di abbassare il peso del fisco e soprattutto riequilibrare i gravi divari territoriali. L’analisi dell’Osservatorio rivela inoltre che i comuni dove le imprese sono meno tartassate sono tutti al Nord mentre i più ostili sono i capoluoghi del Sud e le grandi città come Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari. Nella classifica, il primo comune meridionale è Potenza al 32mo posto e poi Etna al 37mo. E’ evidente inoltre che gran parte dei comuni con elevata tassazione presentano anche quantità e qualità di servizi pubblici inferiori rispetto ai più virtuosi. Questione che chiama in causa la riscossione delle tasse locali. Ridurre le imposte con interventi spot e slegati da un anno all’altro ha poco senso e scarsa efficacia. Intervenire per innalzare la qualità della riscossione delle imposte, uscire dalla logica dei bonus e avviare un percorso organico di stabilità e coerenza delle norme sarebbe il miglior approccio per avviare una progressiva e costante riduzione del peso fiscale.
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.