Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Adesso evitiamo che lo spread risalga

Il governo deve dire subito che rispetterÓ le regole europee anche l'anno prossimo

Innocenzo Cipolletta 04/07/2019

Adesso evitiamo che lo spread risalga Adesso evitiamo che lo spread risalga Il fatto che l’Europa non abbia aperto la procedura d’infrazione per debito eccessivo nei confronti dell’Italia è un successo del premier Conte e del Ministro dell’Economia Tria che avevano preso l’impegno a evitare l’avvio di una simile procedura. A tal fine hanno anche adottato provvedimenti precisi, come quello di fermare per decreto l’utilizzo delle somme non spese per quota 100 e per il reddito di cittadinanza, malgrado le reiterate dichiarazioni dei vicepremier che insistevano a dire che avrebbero speso tutte le cifre stanziate. Tutto è bene quel che finisce bene? Fino a un certo punto. Come sul finire dell’anno scorso, il governo, alla fine, ha accettato le condizioni della Commissione ed ha evitato sanzioni.
 
Ma non ha evitato di subire comunque per molti mesi un elevato spread perché, prima di cedere alle richieste Europee, i vicepremier hanno sbraitato contro l’Europa, minacciato di sfondare ogni tetto di spesa e insultato la Commissione europea e molti dei governi nazionali. Con il risultato che i mercati hanno finito per tenere alti gli spread che sono calati solo quando alla fine Conte e Tria sono riusciti a far prevalere il buon senso. Se non ci fosse stato tutto questo balletto e se ci impegnassimo da subito a rispettare i parametri anche nel 2020, come poi alla fine facciamo, non subiremmo uno spread così elevato ed avremmo più possibilità di contare in Europa. Invece ci esercitiamo in operazioni di masochismo economico e politico, al punto che l’unica carica di vertice che abbiamo ottenuto in Europa, con David Sassoli neo Presidente del Parlamento, la dobbiamo al voto di tutti tranne che dei parlamentari italiani della maggioranza gialloverde.
 
Altre sull'argomento
Luna di miele coi partner europei
Luna di miele coi partner europei
Ma i problemi restano tutti sul tappeto
Se l'Europa chiude gli occhi
Se l'Europa chiude gli occhi
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.