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La medicina dei dottori europei

Sui conti pubblici alla fine prevalgono i vincoli Ue

Stefano Micossi 03/07/2019

Giovanni Tria osserva Giuseppe Conte Giovanni Tria osserva Giuseppe Conte Lunedì il governo ha approvato il cd. assestamento di bilancio – in realtà una manovra correttiva di 7,8 miliardi; in effetti, il disavanzo pubblico può scendere sotto il 2% promesso alla Commissione, dato il probabile difetto di spesa per reddito di cittadinanza e Quota 100 (Tria ha iscritto in bilancio 1,5 miliardi di risparmi, ma secondo l’Osservatorio dei conti pubblici questi potrebbero salire fino a 3). I dioscuri giallo-verdi al consiglio dei ministri non c’erano, ma hanno inghiottito senza fiatare; questa è la notizia importante per gli investitori, che hanno spinto lo spread sotto i 220 punti, il minimo da quando si è formato questo governo. Quello che galvanizza gli investitori è che, come già era successo in ottobre, vedono che, quando arriva la stretta e non si possono più rinviare le decisioni, i nostri populisti davanti all’Europa sbragano. Dunque, gli investitori scommettono che l’Italia non farà default e resterà nell’euro, prendendo la medicina prescritta dai dottori europei. Naturalmente, una successione di manovre correttive di corto respiro non risolve il problema della crescita e della sostenibilità del debito: ma questo è un tema che il governo non sembra in grado di affrontare.
 
Altre due conseguenze sembrano molto probabili. La prima: il Consiglio dell’Unione non aprirà formalmente la procedura d’infrazione sul debito, anche se la Commissione ci chiedeva 9,5 miliardi di correzione e ne ha avuta un po’ meno; ma l’Italia resta sub-judice e la questione è solo rinviata a ottobre, quando dovremo inviare a Bruxelles la bozza della legge di bilancio. Lì di miliardi dovremo trovarne almeno 45, tra aumento dell’Iva da sterilizzare e promesse di flat tax. La seconda probabile conseguenza: le elezioni, salvo incidenti estemporanei, non sembrano più d’attualità; la legge di Bilancio la faranno Conte e Tria. Che si stanno rivelando ossi piuttosto duri da masticare per i nostri dioscuri – grazie anche al sostegno deciso del Presidente della Repubblica.
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