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La flessione produttiva aggrava i problemi

Sempre pi¨ complessa la legge di bilancio 2020

Sergio De Nardis 11/06/2019

Un operaio in catena di montaggio Un operaio in catena di montaggio La sensibile flessione della produzione industriale in aprile (-0,7% su marzo) è stata probabilmente amplificata dall’effetto ponte (Pasqua e 25 aprile ravvicinati) che i metodi di destagionalizzazione non sono in grado di correggere. Tuttavia è da ritenere che anche tenendo conto di questa probabile amplificazione il dato di aprile conserverebbe il segno negativo, prolungando la marcata flessione già osservata in marzo (-1%). La debolezza della manifattura italiana è accomunata a quella della Germania, dove la caduta di aprile è stata ancor più forte (-2,5%). Vi incidono fattori comuni come la frenata degli scambi mondiali, l’incertezza degli esportatori circa le prospettive delle politiche commerciali e un ciclo dell’auto che ha virato decisamente verso il basso dopo i fasti degli scorsi anni. La stretta interrelazione produttiva tra le due economie, con l’Italia nel ruolo prevalente di sub-fornitore dell’economia tedesca, non fa che accentuare gli spillover negativi che dalla Germania si riverberano sulla nostra industria.
 
Accanto ai fattori comuni vi sono poi quelli specifici a ciascun paese e nel nostro incidono i grossi punti interrogativi circa la futura evoluzione della finanza pubblica, l’incombente procedura di infrazione, il rischio di una stretta creditizia indotta dall’allargamento dello spread. Se la produzione nazionale di beni strumentali cade, ciò è la conseguenza non solo delle più contenute esportazioni, ma anche di un ridimensionamento dei piani di investimento delle imprese incerte sul futuro. Ciò detto, gli ultimi dati Istat (abbassamento del dato positivo del Pil nel primo trimestre, oltre che conferma di una recessione industriale) complicano la congiuntura 2019, con un Pil che, scontando un miglioramento dal terzo trimestre, difficilmente può andare oltre lo 0,2%, con un concreto rischio che si collochi sotto questa soglia. E' inutile aggiungere che una congiuntura complicata porta con sé un aumento del grado di difficoltà e litigiosità intra-governativa nella preparazione del bilancio pubblico per il prossimo anno.
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