Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Il trappolone dei minibot

La proposta di creare una moneta fiscale pronta a sostituire l'euro

Giulio De Caprariis 04/06/2019

Titoli di Stato Titoli di Stato L'imbarazzante pasticcio della mozione approvata con voto unanime dalla Camera sui debiti della Pa mostra due cose. La prima è che c'è un largo numero di parlamentari che o non ha letto o non ha capito quello che stava votando, cose entrambe negative per l'autorevolezza delle istituzioni. La seconda è che ricorda all'opinione pubblica, se mai ce ne fosse ancora bisogno che, esplicitamente (Lega) e implicitamente (5 Stelle), il programma dei partiti al governo è di portare l'Italia fuori dall’Europa. La mozione, per larga parte innocua, invita il governo a potenziare e usare con maggior efficacia i vari strumenti disponibili per portare a livelli normali lo stock di debiti della Pa coi fornitori. All'elenco, su iniziativa di Lega e 5 Stelle, è stata aggiunta "la cartolarizzazione dei crediti fiscali, anche attraverso strumenti quali titoli di Stato di piccolo taglio".
 
Sconcertante che tra i deputati che si dichiarano anti sovranisti nessuno abbia colto la contraddizione implicita nell'approvare questo testo. La mozione nulla dice esplicitamente, ma in sostanza si riferisce alla screditata idea della "moneta fiscale", titoli di debito in cambio dei crediti dei fornitori, che a loro volta potrebbero usarli per pagare le imposte. Azzeramento dei debiti commerciali della Pa, minori entrate, maggior disavanzo, più debito pubblico. E' l'illusione che la spesa a debito si ripaghi interamente da sé, perché riattiverebbe consumi, investimenti e crescita in misura tale da ridurre il rapporto debito/Pil, ignorando l'aumento del grado di sfiducia dei mercati finanziari e un'ulteriore spinta allo spread e ai tassi per Stato e imprese.
 
E fin qui nulla di nuovo nella panoplia economica farlocca di Lega e 5 Stelle. La Lega però va oltre. Nel suo programma arriva a proporre di "mettere in circolazione 70/100 miliardi di minibot, pareggiando l’attuale stock di moneta cartacea in euro". Una proposta assai pericolosa, non solo per le ragioni dette sopra, ma perché di fatto appare come una preparazione all'uscita dall'euro, prevedendo la creazione una "non moneta" di scorta, priva per ora di corso legale ma che in caso di necessità sarebbe già pronta (ma a quale tasso di cambio?) per sostituire l'euro negli scambi interni. Nei documenti della Lega naturalmente non c'è alcun accenno a questo, ma i dottor Stranamore della Lega lo lasciano intendere apertamente e così lo giudicherebbero i mercati finanziari.
Altre sull'argomento
Altro parere
Altro parere
Contano i (non)fatti pi¨ delle parole
Il 59% degli italiani favorevole al Tav
Il 59% degli italiani favorevole al Tav
Contrari solo il 19% (ma il 45% degli elettori cinquestelle)
La giustizia della discordia
La giustizia della discordia
Nessuna intesa tra M5S e Lega sulla riforma del processo penale
Lo scambio salario minimo-cuneo fiscale
Lo scambio salario minimo-cuneo fiscale
Resistenza delle imprese al tavolo con le parti sociali
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.