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Brexit, costi (e opportunitÓ) per la finanza

Danni per gli operatori inglesi, molto meno per gli operatori europei

Andrea Battista 09/05/2019

 Brexit, costi (e opportunitÓ) per la finanza Brexit, costi (e opportunitÓ) per la finanza Come molti avevano previsto, la Brexit - comunque finisca - si è rivelata un disastro politico, e speriamo anche un vaccino per chi fosse tentato altrove da simili avventure. Nonostante, come naturale, le valutazioni politiche divergano, alcune evidenze sono univoche. Si è generata un’incertezza continua, diffusa e non misurabile. I costi di transazione dell’uscita, presenti e futuri, sono enormi. Comunque la si pensi, su questo è davvero difficile dissentire. Se politicamente si tratta  di un vero terremoto, ci si potrebbe aspettare lo stesso per le istituzioni economiche e finanziarie. Anche se fioriscono ovunque piani A e piani B, non sembra che le cose stiano così. Lascio perdere il tema della location degli headquarter europei delle imprese e istituzioni finanziarie, aspetto comunque sopravvalutato.
 
Gli effetti della Brexit sono determinati da quanto business le imprese finanziarie Ue realizzano in Uk e quanto le imprese Uk raccolgono in Ue, in particolare tramite filiali. I gruppi finanziari e assicurativi Uk potrebbero essere portati a ridurre la loro presenza in Europa continentale. Nel settore assicurativo è noto il caso dei Loyds, che perderebbero la licenza di operare direttamente nei paesi Uk. L’impatto complessivo sui singoli mercati nazionali di questa ridotta operatività da Uk, pur variabile, non sarebbe però mai determinante e in generale modalità operative alternative, anche imperfette, sono attivabili. Gli investimenti finanziari in sterline - che la Brexit ha portato sull’ottovolante - non sono rilevanti per le imprese e l’incertezza progressiva degli ultimi tre anni li ha probabilmente ulteriormente ridotti. Nel complesso, dunque, la Brexit non pare essere tra le priorità fondamentali per i business finanziari europei, mentre lo è ovviamente per gli attori Uk. Forse questo è l’indizio che “l’exiter” -  Uk in questo caso, ma in generale chi si marginalizza rispetto al resto del mondo - tende a perdere rilevanza, mentre i grandi sistemi aperti “aggiustano” e assorbono gli effetti, spesso con qualche opportunità da cogliere, e non solo con costi da sostenere.
 
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