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Quale finanza per la crescita

Attenzione all'inflazione normativa: le imprese debbono abituarsi agli strumenti

Andrea Battista 15/03/2019

Un operaio Un operaio L'annuale ricerca Equita Bocconi in tema di capital market - presentata di recente - ha avuto come focus l'emissione di corporate bond da parte delle imprese industriali italiane. Ne è emerso un quadro in cui soprattutto le imprese medio-grandi riescono ad emettere obbligazioni sul mercato dei capitali, mentre le medie e soprattutto le piccole sembrano faticare a diversificare il credito bancario in misura apprezzabile. Dunque c'è ancora molta strada da fare per allargare le potenziali fonti di finanziamento. La "finanza per la crescita" negli ultimi anni è stata oggetto di provvedimenti diversificati, a partire dal governo Monti e soprattutto con il governo Renzi. In questa categoria - una sorta di brand ombrello per un certo genere di provvedimenti di politica economica - rientrano temi diversi, ma con l'obiettivo di rispondere a una domanda comune: quali gli assetti istituzionali e regolamentari più opportuni per consentire alle imprese di diversificare le fonti di finanziamento, tradizionalmente bancocentriche?
 
Per citare un esempio, i Pir sono una delle poche tematiche in cui l'attuale governo è andato nella direzione del precedente, cercando di ampliare la portata dello strumento, anche se la valutazione delle specifiche misure assunte è un tema ovviamente aperto. Interventi successivi rischiano però di creare, se troppo frequenti e granulari, effetti di incertezza che accrescono la difficoltà di valutare empiricamente gli impatti degli interventi. E verificare gli impatti concreti - pur nei limiti e vincoli che la ricerca empirica ha di per sè - è l'unico modo razionale e costruttivo per sottrarre questi temi alla dinamica del mero scontro politico. Il mercato però non è una scatola nera che recepisce meccanicamente input disegnati a tavolino dai legislatori. Dopo l'individuazione delle norme, è necessario che si crei cultura e abitudine all'uso degli strumenti, piuttosto che continuare a produrre nuove norme indefinitamente. E i tempi sono spesso necessariamente non brevi.
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