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Pessime notizie da Berlino

Meno investimenti e spese per ambiente e Ue nel bilancio programmatico

Stefano Micossi 07/05/2018

Pessime notizie da Berlino Pessime notizie da Berlino Pessime notizie da Berlino. Il nuovo ministro delle finanze tedesco Olaf Scholz ha presentato nei giorni scorsi il suo primo bilancio programmatico. Include un taglio degli investimenti pubblici nominali di circa il 10%, un taglio delle spese per la difesa al di sotto dell’1,3% del PIL, un taglio delle spese per l’ambiente (in maniera incompatibile con gli impegni di Parigi) e, infine, una riduzione del maggior contributo al bilancio pluriennale dell’Unione europea rispetto a quanto indicato nel programma di governo sottoscritto tra CDU/CSU e SPD. Anche le spese per l’aiuto allo sviluppo vengono congelate allo 0,5% del PIL. L’obbiettivo sul saldo è di un avanzo di circa l’1% del PIL, per riportare il rapporto tra i debito e il PIL sotto il 60% . Non solo non si sostiene la domanda interna, ma chiaramente si ridimensionano gli impegni internazionali.  Il Corriere della Sera riportava ieri l’accorato appello al governo tedesco di Joschka Fischer perché riapra le comunicazioni con Macron – di fatto interrotte – sull’avanzamento dell’Europa. Se questa è la risposta, siamo nei guai, mentre la signora Merkel tace.
TAG: uegermania
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