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Se la Cina va ad elettricità

Pechino installerà 4,8 milioni di colonnine per l'auto elettrica

Stefano Micossi 05/12/2017

Un prototipo di auto elettrica Un prototipo di auto elettrica Riferisce il Financial Times che il governo cinese ha deciso di installare 4,8 milioni di colonnine per la ricarica delle auto elettriche entro il 2020, per un investimento di poco meno di venti miliardi. Al momento la Cina è già il Paese con il numero maggiore di colonnine, circa 190.000, ma sono ancora troppo poche per contrastare l’ansia degli automobilisti di restare senza energia. Dunque, apparentemente comperano auto ibride in gran numero, ma poi disconnettono l’alimentazione elettrica. L’obiettivo dichiarato del governo cinese è quello di mettersi all’avanguardia delle nuove tecnologie elettriche, e certamente ci riusciranno. Intanto l’Europa continua a proteggere il motore a scoppio, anche diesel, e si capisce: non è semplice cambiare strada, data l’importanza dell’industria automobilistica nell’economia. Solo che se il cambiamento verso l’auto elettrica non accelererà drasticamente anche da noi, il rischio è di trovarsi senza l’industria delle auto tradizionali e senza quella nuova delle auto elettriche.
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