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Il petrolio in scalata

La ripresa economica sta facendo aumentare i prezzi

Stefano Micossi 06/11/2017

Una raffineria di petrolio Una raffineria di petrolio Dalla seconda metà di ottobre il prezzo del petrolio sembra aver abbandonato il plateau intorno ai 50 dollari sul quale aveva oscillato negli ultimi due anni, per risalire sopra i 60 dollari al barile (Brent). Questa volta ci sono forti fondamenti all’aumento del prezzo: l’aumento della domanda che ormai interessa tutte le maggiori aree del pianeta. Quel che il cartello dei produttori non può fare quando la domanda è fiacca, ora lo sta facendo il mercato. Probabilmente assisteremo a ulteriori aumenti significativi. Le borse festeggiano, guidate dalle azioni del comparto energetico. Si compone un quadro nel quale l’aumento dei prezzi delle materie prime contribuirà al ritorno dell’inflazione nei paesi avanzati, probabilmente accelerando anche in Europa la fine degli acquisti di titoli da parte della Bce, anche se il cambio elevato dell’euro almeno inizialmente conterrà l’impatto sui prezzi interni.
TAG: petrolio
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