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Investitori istituzionali e "special award"

Da chi vennero i Sý e i No al pacchetto retributivo di Cattaneo

Riccardo Sabbatini 27/07/2017

Flavio Cattaneo Flavio Cattaneo Valli a capire i gestori. Ieri il presidente di Assogestioni Tommaso Corcos ha preso carta e penna per stigmatizzare in una lettera a Telecom quanto è accaduto nella società telefonica dove l'ex ceo Flavio Cattaneo si è dimesso incassando buona parte (25 milioni lordi) dello special award concordato con l'azienda lo scorso anno, al momento di venire assunto. Corcos ha ricordato nella lettera tutte le incongruenze di quell'inusitato pacchetto retributivo che a suo tempo avevano motivato il No del collegio sindacale - un fatto del tutto inconsueto nella governance delle società quotate - reiterato anche in questi giorni al momento delle dimissioni di Cattaneo.
 
Peccato che all'assemblea degli azionisti svoltasi nel maggio del 2016, lo special award del nuovo Ceo fosse stato approvato con il 61,5% del capitale presente. Un via libera su cui influirono in misura determinante le azioni (3,3 miliardi pari al 40% del capitale presente) di Vivendi. Tra i favorevoli - come si evince dal verbale d'assemblea - c'erano nomi celebri della finanza mondiale, i fondi Fidelity e Vanguard, ad esempio. Ora dovrebbero spiegare ai loro sottoscrittori come è andata e come, di fronte a tanti soldi elargiti a Cattaneo, la quotazione di Telecom sia scesa (-15%) invece di aumentare.
 
Ma i Sì erano venuti anche da società iscritte ad Assogestioni come Cardiff e Pimco mentre i fondi di Invesco (anch'essi presenti nell'associazione di Corcos) si erano divisi nel voto. A leggere il verbale assembleare di Telecom si rimane colpiti della presenza, tra i Sì, delle azioni dell'Asian Development Bank, la banca di sviluppo partecipata anche dalla Banca d'Italia. Forse dovrebbe cambiare le sue regole di engagement.
 
Sul fronte opposto si erano schierati altre firme celebri nel panorama dell'asset management tra cui: Blackrock, Blakstone, Pioneer, Allianz, Anima, Ubs, Aviva, il fondo degli insegnanti della California. Il fronte del No includeva anche importanti maison francesi come Bnp Paribas, Edmond de Rothscild, Amundi, Axa, la Casse de Depots, che hanno lo stesso "passaporto" di Vincent Bolloré, grande regista dell'assunzione e del successivo dimissionamento di Cattaneo. Se lo conosci, lo eviti, si potrebbe dire.
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