Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Draghi all'angolo

Aumenta la pressione: la Fed non ha agito sui tassi

Gian Marco Mensi 27/07/2017

Mario Draghi Mario Draghi La Fed, che non ha agito sui tassi, ha avvertito il mercato che la tanto attesa riduzione del bilancio partirà a settembre, dando inizio al lento e graduale disimpegno delle banche centrali dei paesi sviluppati dalle politiche monetarie non convenzionali. Il percorso sarà difficile ed irto di insidie, e non solo per Janet Yellen: dopo l'annuncio di ieri sera, infatti, la pressione su Draghi per ridurre il quantitative easing è aumentata considerevolmente. Super Mario dovrà usare la sua leggendaria bravura per impedire che i prossimi passi, dal discorso di Jackson Hole di fine agosto alla riunione della Bce del 7 settembre, non si trasformino in ulteriori propellenti per l'euro, la cui forza rischia di compromettere sia la dinamica dell'inflazione che la crescita dell'Eurozona.
TAG: draghifed
Altre sull'argomento
Agenda della settimana
Agenda della settimana
A Berlino un governo più difficle
La Yellen e l'inflazione
La Yellen e l'inflazione
Le politiche monetarie non riescono a far aumentare i prezzi
Altro parere
Altro parere
Uno stress test di nome Draghi
Contundente
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.