Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Altro parere

Un busto per Gratteri

Redazione InPiù 02/07/2024

Altro parere Altro parere Salvatore Merlo, il Foglio
“Siamo sicuri che i nostri figli, tra moltissimi anni, vivranno per così dire in mezzo al dottor Gratteri, nel senso che tra monumenti, statue, busti ed epigrafi dedicati a quel grande, abiteranno in piazza Gratteri, corso Gratteri, vicolo Gratteri”. Salvatore Merlo sul Foglio usa l’ironia contro un certo modo di amministrare la giustizia: “Ma in attesa che i posteri abbiano un Gratteri attuale procuratore della Repubblica di Napoli, immortale e silenzioso, noi dipendiamo sempre di più da quest’uomo. E’ di ieri la sua ultima uscita, sul Fatto. State bene a sentire. ‘Mettiamo che questo sia un negozio di elettrodomestici”, diceva il dottor Gratteri. Ok. Mettiamo. ‘Oltre a vendere frigoriferi vendono anche cocaina’. Ovvio. ‘C’è una microspia sul bancone’. Chiaro. ‘Entra un pubblico amministratore, un politico, e compra 100 grammi di coca’. Un etto. ‘Perché stasera c’è una festa in villa’. Tagliata fina. ‘Poi però parlano anche di una corruzione’. Prima della festa in villa si usa. ‘Sapete che queste intercettazioni non le posso usare perché l’intercettazione mi è stata autorizzata per l’indagine di droga?’. Scandaloso. Supponiamo che quattro amici al bar – cita ancora Merlo - discutano di gare e di appalti, supponiamo che io suppongo che parlino di frode nelle pubbliche forniture, supponiamo che vi siano ragioni per supporre che in quel bar si spacci droga. E allora per scoprire la frode forse inesistente intercetto uno spacciatore sicuramente inesistente. Non fa una piega. Ma il dottor Gratteri prosegue. “Dopo mezz’ora entra nel negozio un tossico”. Pure. “E ha una bottiglia di liquore in mano”. Solo il tossico? ‘Allora il gestore del negozio gli chiede: ‘Questa bottiglia dove l’hai presa?’. E lui: ‘L’ho rubata’. Voi sapete che io questa intercettazione la posso usare?’. Ecco. Adesso capiamo perché il dottor Gratteri arresta 300 persone alla volta, e ne scarcerano subito dopo 298. C’entra il liquore. E’ il destino cinico e bar. Resta da chiedersi – conclude Merlo - se nella statua di Gratteri a cavallo egli se ne starà con la mano sul panciotto al modo di Napoleone”.
 
Marino Longoni, Italia Oggi
Marino Longoni su Italia Oggi prova ad analizzare la genesi del voto di destra: “Le ultime elezioni europee hanno registrato un successo parziale delle destre. La stessa cosa, in modo più clamoroso, è avvenuta nelle elezioni francesi dello scorso fine settimana. E negli Usa Trump si prepara a tornare alla Casa bianca. Alcune raffinate analisi – scrive Longoni - finiscono per gettare la ‘colpa’ di questo trend sulle spalle degli elettori, troppo gretti, ignoranti e incapaci di resistere alle sirene del nazionalismo e delle pulsioni più egoistiche. Alla base di questo ragionamento, però, c’è un implicito disconoscimento del metodo democratico, incapace di premiare le politiche più illuminate e lungimiranti (che sarebbero quelle proposte dalla sinistra, ovviamente). Forse è meglio chiedersi quali siano le ragioni più genuine di questo lento ma costante spostamento a destra degli elettori. E la risposta non è difficile. L’elettore medio, oggi, è piuttosto disilluso e più che votare per qualcuno in cui crede vota contro qualcuno che disprezza. La sinistra – scrive Longoni - negli ultimi decenni ha proposto in modo sempre più radicale un approccio ideologico respingente per la maggioranza silenziosa: l’ideologia gender che stravolge la relazione tra linguaggio e realtà biologica; il cambiamento climatico antropico come punto di partenza di un ambientalismo dogmatico e inquisitorio; un razzismo alla rovescia tipico delle ideologie woke in chiave anti-maschio-bianco con l’avanzata, nelle università, di un approccio repressivo che bandisce ogni pensiero difforme ma poi autocontraddice clamorosamente le proprie tesi di fondo quando inneggia ad Hamas e alla Palestina libera (ma libera da chi? Dagli ebrei, naturalmente). E poi l’apertura indiscriminata all’immigrazione illegale che sta cambiando i connotati del continente, tanto che alcuni studi di demografia ipotizzano che entro la fine del secolo la maggioranza degli europei sarà di religione musulmana. Ora, se gli intellettuali e i politici di sinistra per mostrarsi più buoni, accoglienti, inclusivi sono disponibili a perdonare tutto ad una cultura che non conosce il concetto di dignità della persona umana, che rinnega l’uguaglianza uomo-donna, che disprezza la democrazia e la libertà sessuale, e che storicamente, produce solo sottosviluppo – conclude - c’è da stupirsi che la maggior parte delle persone con i piedi per terra non sia disponibile a seguirli?”.
 
Altre sull'argomento
Né paradiso garantista né inferno giustizialista
Né paradiso garantista né inferno giustizialista
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
I costi e i “ricavi” delle intercettazioni
I costi e i “ricavi” delle intercettazioni
Per il procuratore Gratteri bisogna anche considerare i sequestri dei ...
Altro parere
Altro parere
La sindrome Meloni della sinistra
Uno scatto contro il grigio dibattito
Uno scatto contro il grigio dibattito
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.