Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Altro Parere

Liz, c'è un problema

Redazione InPiù 29/09/2022

Altro Parere Altro Parere Claudio Cerasa, Il Foglio
“Quello che si sta verificando nel Regno Unito dovrebbe servire da monito per l’Italia, che in queste settimane sta vedendo un lento ma progressivo aumento dello spread”. E’ quanto si legge in un editoriale sulle pagine interne del Foglio, non firmato e quindi attribuibile al direttore Claudio Cerasa. “Gli ampi tagli fiscali previsti dal governo conservatore appena insediato – spiega il quotidiano - hanno affondato la sterlina, fatto cadere la Borsa di Londra e creato forti turbolenze al mercato dei titoli di stato rendendo necessario l’intervento della Bank of England per riportare stabilità. Ma soprattutto hanno provocato la reazione severa del Fondo monetario internazionale che ha chiesto esplicitamente a Downing Street di rivedere le misure. L’ex segretario di Stato americano Larry Summers ha detto di non ricordare un momento in cui una serie di annunci politici da parte di un paese del G7 abbia suscitato una risposta così negativa sia da parte dei mercati che di istituzioni economiche”. Il punto è che “quando un paese vede i suoi tassi di interesse aumentare in due giorni nello stesso momento in cui la sua valuta sta scendendo in modo importante, questo è il segno che c’è stata una grave perdita di credibilità e di fiducia del mercato. Ora, non è detto che il governo di centrodestra di Giorgia Meloni debba commettere gli stessi passi falsi di quello di Liz Truss, ma di certo chiederà gli spazi di manovra fiscale che gli consentano di mantenere almeno in parte le promesse fatte ai suoi elettori. Anche se proprio l’esperienza britannica dovrebbe insegnare una volta per tutte che non basta stanziare un budget se il mercato non crede che possa andare nella giusta direzione. E questo succede – ammonisce Il Foglio - quando è il mercato ad acquistare il tuo debito pubblico”.
 
Niccolò Nisivoccia, Il Manifesto
La legge sulla giustizia riparativa, contenuta nella riforma della giustizia penale e civile, i cui decreti legislativi sono stati emanati ieri dal Governo dopo l’approvazione nelle settimane scorse da parte delle Commissioni di Camera e Senato, “è una legge bellissima, nella quale troviamo parole quali «riparazione dell’offesa», «riconoscimento reciproco», «responsabilizzazione», «legami con la comunità»”. Lo scrive sul Manifesto Niccolò Nisivoccia, per il quale l'approvazione definitiva della disciplina normativa “sembra l’inveramento di un diritto finalmente fiduciario anziché impositivo, e cioè di un diritto che, anche nelle sue espressioni linguistiche, finalmente riesce a guardare oltre sé stesso, verso un orizzonte più lontano, oltre i confini delle norme. Di un diritto che finalmente si ricorda che, dietro i propri elementi tecnici e formali, esistono vite incarnate, persone in carne e ossa: persone con le loro vite, le loro storie, i loro corpi, che desiderano altro che non essere solo sanzionate o minacciate, che chiedono anche di essere accolte, ascoltate, coinvolte. Accade talmente di rado che sembra, anzi, perfino di più: quasi la materializzazione di un diritto che finalmente recupera la sua vera funzione, che dovrebbe essere quella di contribuire a costruire relazioni sociali in una dimensione collettiva, di convivenza e di scambio reciproco delle esistenze, piuttosto che pretendere solo obbedienza secondo una concezione puramente verticale e coercitiva dei rapporti. Un diritto ‘mite’, per usare una celebre formula di Gustavo Zagrebelsky: davanti al quale non ci si debba sentire per forza soli e disarmati, o addirittura sconfitti".
Altre sull'argomento
Un po' di futuro
Un po' di futuro
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Il reato non è tutto
Il reato non è tutto
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Scarpinato e Meloni, polemica inutile
Scarpinato e Meloni, polemica inutile
Il rischio che polemiche ideologiche ostacolino la riforma della giustizia
I programmi di Nordio per la giustizia
I programmi di Nordio per la giustizia
Punti sull'efficienza e stia attento all'ideologia
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.