Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Altro parere

Incivile tenere in cella il nigeriano se non ha ucciso

Redazione InPi¨ 08/02/2018

Altro parere Altro parere Filippo Facci, Libero
“Se Innocent Oseghale non ha ucciso è giusto che esca di cella”. Lo dice a chiare lettere Filippo Facci su Libero, commentando con sarcasmo quanto scritto da molti colleghi sulla morte di Pamela Mastropietro. “Le notizie che stiamo per darvi potrebbero rivelarsi dirompenti, anche perché ci sono molti giornali, soprattutto del centrodestra, che hanno mostrato di non conoscerle. La prima è che in questo Paese, per accertare responsabilità penali che comportino anni di galera, esiste un istituto che si chiama processo: è fatto apposta, spesso dura troppo ma prima della sua conclusione non c’è niente di definitivo. In caso di evidenti prove di un delitto,però, e della possibilità che il sospettato possa compierne un altro o scappare via, esistono altre misure tipo la custodia cautelare: se hai seri motivi di credere che uno spacciatore immigrato senza permesso di soggiorno abbia ucciso e fatto a pezzi una ragazza, è meglio tenerlo in gattabuia sinché sarà possibile, in attesa che il processo cominci. La galera che si farà nel frattempo, tanto, gli sarà scontata dalla probabile condanna finale. Un’altra notizia dirompente è che l’opzione del carcere dipende dal reato: in uno scenario che è comunque di orrore, per esempio, un conto è se uno spacciatore ammazza una ragazza e poi la fa in piccoli pezzi, un altro conto è se invece non la uccide e si limita a fare il resto. Essere un assassino oppure non esserlo non è la stessa cosa, e induce a comportamenti pre-processuali differenti persino in un periodo elettorale come questo. Insomma - conclude Facci -, è complicato: ma se andate di fretta, e volete liquidare la questione, non c’è problema. Basta leggere qualche giornale molto vicino al centrodestra o ascoltare direttamente qualche politico della stessa area, gente che in questo periodo si occupa più che altro della vostra «percezione». Oppure - opzione che sconsigliamo caldamente - potete fare come Luca Traini e decidere d’impulso”.
 
Claudio Cerasa, Il Foglio
Sembra che nessuno abbia il coraggio di dire che il M5s è un pericolo per l’Italia. E’ quanto nota Claudio Cerasa. “A poche settimane dalle elezioni presidenziali francesi, circa un anno fa – scrive il direttore del Foglio -, la stragrande maggioranza degli imprenditori, della classe dirigente, degli intellettuali, degli editorialisti e dei direttori dei giornali della Francia scelse di utilizzare ogni mezzo a disposizione per spiegare che cosa avrebbe rischiato il Paese sottovalutando la minaccia di un partito antisistema come il Front national”. Stessa cosa è avvenuta in Germania sei mesi fa, quando la stragrande maggioranza della classe dirigente tedesca scese in campo con ogni mezzo  per spiegare che cosa avrebbe rischiato il Paese sottovalutando Alternative für Deutschland. “In Italia mancano 24 giorni alle elezioni, ma allo stato attuale possiamo dire che la maggioranza dell’establishment italiano sembra avere fatto una precisa scelta: considerare il M5s un partito come tutti gli altri, e i leader politici tutti indistintamente dei populisti. Tutti uguali, tutti pericolosi, tutti cialtroni, tutti impresentabili, tutti invotabili. C’è solo un piccolo problema: non è così”. M5s, sottolinea Cerasa, “è un pericolo per la nostra economia, per la nostra democrazia, per la nostra Costituzione, per il nostro stato di diritto, persino per la nostra salute. Mai come oggi essere neutrali significa avere già deciso da che parte stare”.
Altre sull'argomento
Berlusconi e le mele marce grilline
Berlusconi e le mele marce grilline
L'ex Cavaliere pronto ad arruolarle in Forza Italia
Altro parere
Altro parere
I programmi stavolta contano
A chi darÓ l'incarico Mattarella
A chi darÓ l'incarico Mattarella
Alla coalizione prevalente, al partito che avrÓ preso pi¨ voti o a ...
Poche idee, meglio denigrare
Poche idee, meglio denigrare
Sintesi degli editoriali dei principali quotidiani
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.