Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Dear Mussolini

William J. Cornwall, Neri Pozza - 2022

Ex libris - Elisabetta Bolondi 17/03/2023

Dear Mussolini Dear Mussolini “Dear Mussolini”, di William Cornwall, è in parte un romanzo storico con tanti personaggi inventati, del tutto verosimili, compresi i nomi. Molta parte del libro ai svolge durante la Seconda Guerra mondiale tra Londra e l’Italia, terreno di scontro delle forze che si stavano combattendo con le armi ma anche con le spie.  Due i protagonisti del racconto: il giovane rampollo di una nobile casata inglese, George Neville, di   padre italiano, Attilio Del Bello, personaggio assente dal racconto ma non dalla testa del figlio, viene convocato dal Primo Ministro, Winston Churchill, amico di sua madre, la bella Lady Elizabeth.  In virtù del bilinguismo del giovane ufficiale di marina, il premier inglese, siamo alla vigilia dell’entrata in guerra dell’Italia, decide di affidargli una delicatissima missione segreta: dovrà raggiungere Roma, e tramite una serie di complicati contatti, incontrare Mussolini, a cui deve consegnare una lettera, vergata dallo stesso Churchill, dal segretissimo contenuto. Comincia così la doppia vita di George, che, opportunamente   preparato, raggiungerà Roma, la cui società brillante e mondanissima, balla sul bordo del baratro. George, sotto falso nome e falsi documenti, incontrerà il suo contatto, la bellissima contessa Paola Torresani, moglie di un potente esponente del bel mondo della capitale legato al fascismo. Lei, subito presa dal giovane inglese, insieme a suo fratello Michele, organizza una partita di tennis in doppio, nel campo di villa Torlonia residenza della famiglia del duce: Mussolini e il figlio Vittorio contro un famoso giocatore di calcio e l’inglese. A fine match, ovviamente vinto dal duce, avviene l’incontro tra Mussolini e il giovane Neville.
 
Dalla consegna di questa lettera, che avrà grande importanza dopo la fine della guerra, si sviluppa tutto il racconto che vede numerosi dialoghi tra George e “Winnie”: il premier a Downing Street, stravaccato su un divano, spesso in vestaglia, in bocca l’eterno sigaro Romeo&Juliet, in mano il bicchiere di Whisky delle marche più pregiate, conduce la nazione verso una vittoria che costerà le celebri lacrime e sangue. George vivrà la sua guerra con imprese sempre più pericolose. Inviato in Sicilia, compirà attentati con l’aiuto di un professore catanese, Torrisi, che fingendosi fanatico del fascismo, riesce a coinvolgere i suoi studenti in un piano per l’autonomia della Sicilia, in sintonia con i piani di sbarco alleati sull’isola. Poi, a Roma, di nuovo con Paola, con la quale intrattiene una breve ma intensa relazione, destinata al fallimento. Nelle pagine finali del libro, siamo a Milano nelle ultime ore di Mussolini, l’autore permette al suo personaggio di assistere alla drammatica esecuzione del duce e della sua amante Claretta Petacci. Poi tornerà in scena il vecchio Churchill, “che ha vinto la guerra ma ha perso la pace”. Romanzo denso di sorprese, con personaggi ben costruiti, ambienti realistici che raccontano la guerra, i bombardamenti, le privazioni di milioni di persone ma anche i privilegi di pochi. La grande festa a villa Doria Pamphili a Roma, con gli smoking di sartoria degli aristocratici invitati, i ristoranti alla moda dove ancora si mangia e si pasteggia a champagne, dove compare Galeazzo Ciano, e poi i pasti frugali nella masseria dove pochi disperati preparano attentati tra piatti di spaghetti e pecorino, in attesa di contatti con una rudimentale radio che non funziona quasi mai. Un bel personaggio quello di George che cambia nome ed identità, che tra un’impresa ed un’altra legge Gli Indifferenti di Moravia, i Promessi Sposi, Via col vento, che se la cava con un perfetto italiano, imparato da bambino dalla nonna Maddalena nei soggiorni toscani, che perde tutti i suoi compagni, che diventa sempre più spietato man mano che gli eventi si fanno più drammatici, che non riesce a vivere l’amore, deluso e travolto da una Storia più grande di lui. Romanzo ricco di spunti politici sul ruolo dei grandi della storia, ma anche degli uomini comuni coinvolti in un massacro senza precedenti loro malgrado.
 
Altre sull'argomento
Il pesatore di anime
Il pesatore di anime
Olivier Norek, Rizzoli - 2023
La ricreazione Ŕ finita
La ricreazione Ŕ finita
Dario Ferrari, Sellerio - 2023
The consultant
The consultant
Bentley Little, Vallecchi - 2023
Comandante
Comandante
Edoardo De Angelis e Sandro Veronesi, Bompiani - 2023
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.