Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

L'ombra del fuoco

HervÚ Le Corre, Edizioni E/O - 2021

Ex libris - Elisabetta Bolondi 26/02/2021

L'ombra del fuoco L'ombra del fuoco “L’ombra del fuoco” mescola la storia con la fantasia, raccontando i dieci giorni della fine del maggio 1871, che conclusero in modo drammatico la Comune di Parigi. Lo stesso autore in una pagina di prologo, spiega ai lettori cosa avvenne dopo la sconfitta di Sedan del 1870 e il crollo del Secondo Impero ad opera dei Prussiani, perché la lunga narrazione prevede proprio una buona competenza storica per seguire le giornate parigine dietro le trincee improvvisate, nei combattimenti casa per casa, nelle stragi con cui si conclusero i dieci giorni, da giovedì 18 a domenica 28 maggio, che sono la trama del romanzo di Hervé Le Corre. In mezzo alla folla dei contrapposti schieramenti, i Comunardi e i Versigliesi, questi ultimi al comando del generale McMahon molto più numerosi e meglio armati, emergono  i protagonisti della Comune che l’autore ha scelto per entrare nel vivo di quelle vicende: Caroline, è una bella giovane donna che fa la volontaria in uno dei tanti ospedali dove si cerca di soccorrere i  feriti, spesso moribondi, amputati, disperati;  la ragazza  è innamorata di Nicolas, arruolato nelle file dei comunardi, coraggioso, che ha trovato in Adrien, un sedicenne deciso a diventare un piccolo eroe, e Il Rosso, un altro volontario valoroso, due  fratelli, con i quali si batte anche se, come tutti ormai sanno, la fine della causa per la quale si battono è imminente. Molta parte del romanzo consiste nella ricerca affannosa di Nicolas che ha perso Caroline, mentre lo scrittore segue separatamente le tragiche avventure che i due si trovano a vivere.
 
Rapimenti di giovani donne, stuprate, drogate, fotografate in pose indecenti, ad opera di individui loschi, che uccidono, violentano con un gusto per la perversione sessuale e per il sangue che fanno raccapricciare i lettori. Non mancano descrizioni cruente delle battaglie in atto in tutti i quartieri parigini, di cui ci viene fornita una descrizione della toponomastica  della città; seguiamo le barricate che arretrano, le strade distrutte dalle bombe, i quartieri che vengono saccheggiati dalla soldataglia assetata di sangue e di vendetta, gli assalti alla baionetta, i corpi che saltano in aria in una bolla di sangue, fango, detriti, immondizia, pezzi di arti maciullati, materie organiche esposte nelle vie che sembrano divenute una macelleria. Eppure mentre la battaglia infuria, alcuni locali restano aperti, gli osti cucinano e offrono vino ai combattenti, nelle case abbandonate si trova rifugio, anime generose prestano aiuto insperato. Molto emblematica nell’economia del racconto è la figura del poliziotto Roques: un borghese, padre di famiglia, che ha accettato l’incarico di poliziotto, nel tentativo di mettere un po’ d’ordine, di ripristinare la legalità, di punire i colpevoli di soprusi e di delitti che nulla hanno a che fare con gli ideali per i quali si combatte e si muore. Non avrà fortuna. L’autore inserisce spesso nella narrazione considerazioni politiche, per lo più amare e consapevoli di come la storia è andata nella realtà: “Scappati i borghesi e rovesciato l’ordine, si credeva di aver cancellato un vecchio mondo che invece sta tornando con gran clamore di fuoco e acciaio, e sarà spietato. Basta leggere i giornali di Versailles che inneggiano all’omicidio e invocano l’espiazione dei peccati del popolo barbaro con il sangue e la morte".
 
Il lieto fine, Caroline e Nicolas che si ritrovano, non è forse una sorpresa, ma il viaggio che hanno compiuto dentro il male assoluto, la violenza cieca, l’orrore delle ferite inguaribili, i prezzi che hanno dovuto pagare, le perdite subite, il terrore di non sopravvivere, li hanno resi persone nuove, diverse, consapevoli. Una riflessione che l’autore fa fare a Nicolas, che parla all’amico Rosso, è una buona sintesi del significato profondo che lo scrittore ha voluto dare a questo libro, dalla parte dei vinti ma non degli sconfitti.
 
Altre sull'argomento
Dopo la pioggia
Dopo la pioggia
Chiara Mezzalama, E/O - 2021
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.