Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Rinascita americana

Giovanna Pancheri, SEM, 2021

Rocco Cangelosi 20/02/2021

Rinascita americana Rinascita americana Giovanna Pancheri, corrispondente a New York e Washington di Sky per quattro anni, prima di lasciare gli Stati Uniti ci ha regalato uno splendido spaccato della società   americana con il suo libro “Rinascita americana” (edizioni SEM). È un libro scritto con stile agile, vivace e convincente, ricco di riferimenti storici e citazioni politiche che si addentra nei meandri della realtà americana per mostrarci aspetti poco conosciuti di quella società attraverso una serie di interviste e sevizi svolti direttamente dell'autrice nel corso del suo soggiorno statunitense. È un libro che dovrebbe essere letto prima di tutto dagli americani poiché spiega le ragioni profonde che hanno determinato nel 2016 la vittoria di Trump e indotto 75 milioni di elettori a confermare nel 2020 il loro voto una seconda volta e perché in nome di "America first" e del suprematismo bianco abbia avuto origine un movimento che ha portato all'assalto al Campidoglio il 6 gennaio 2021.
 
Giovanna Pancheri ha viaggiato nelle zone più emarginate dell'America dalla Rust belt, dove la disoccupazione sembra irreversibile, a Tijuana dove si commercia il passaggio dei migranti clandestini attraverso il muro voluto da Trump. Si è recata a Beattyville in Kentucky, conosciuta come la città bianca più povera d'America, dove il tasso di povertà è agghiacciante. Una indigenza mai conosciuta nell'Europa occidentale che “muta i corpi, che leggi nei denti marci e neri, nei ventri gonfi sorretti da gambe ossute...”. Giovanna Pancheri svela la condizione sanitaria in cui versano milioni di americani, molti dei quali solo grazie all'Obama care sono riusciti per la prima volta a fare un controllo medico. Eppure, continuano a dichiarare che voteranno per Trump perché parla come uno di loro. La disoccupazione, l'alcolismo, il degrado delle contee dell'America più interna sono spietatamente messe in luce da Giovanna Pancheri, insieme al traffico della droga, al consumo di stupefacenti via endovenosa acquistati al di là della frontiera, che contribuiscono alla diffusione dell'Aids per mancanza di siringhe. A ciò si aggiunge la situazione dei nuovi poveri: insegnanti, impiegati e altri soggetti della classe media che dormono per strada a San Francisco o nei parcheggi dei supermercati di Los Angeles mentre gli yuppies di Silicon Valley fanno miliardi. Ma non basta. L'autrice ci porta alle radici del suprematismo bianco a Harrison uno squallido paesino dell'Arkansas, luogo di elezione del Ku Kluk Klan e ci illustra le motivazioni profonde del movimento “Black lives matter” come reazione di orgoglio per sopravvivere al razzismo indiscriminato che alligna in molti strati della società americana.
 
Ognuno dei 9 capitoli (Sanità, Economia, Lavoro, Immigrazione, Razzismo, Sicurezza, Ambiente, Esteri, Washington) attraverso i quali ai articola il libro, contiene un'analisi precisa e puntuale sull'impatto del fattore C (il Covid 19) sui vari aspetti della vita americana e sulle gravi conseguenze determinate dalla sottovalutazione della pandemia da parte di Trump. Ma Giovanna Pancheri non si limita alla descrizione della realtà socio-economica dell'America. Il suo libro analizza le dinamiche della politica americana, i delicati e fragili equilibri sui quali si regge la più importante democrazia del mondo, e dedica uno specifico capitolo alla politica estera dell'Amministrazione Trump mettendo in rilievo con assoluta oggettività successi e insuccessi dell'ex Presidente e il suo modo irrituale e istintivo di condurre i negoziati. Come recita nel sottotitolo “la Nazione di Donald Trump e la sfida di Joe Biden” il libro di Giovanna Pancheri non è soltanto uno strumento di analisi politica per capire meglio l'America. Potrebbe essere infatti un utile vademecum per la nuova Amministrazione per superare le drammatiche situazioni determinate non solo dal Trumpismo, ma anche dalla disattenzione di gran parte della classe dirigente americana che sembra ignorare le gravi lacerazioni inferte al tessuto sociale dalle profonde disuguaglianze soprattutto a danno delle contee e delle masse di americani più diseredati.
 
Altre sull'argomento
Rinascita americana
Rinascita americana
Giovanna Pancheri, SEM, 2021
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.