Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Ognuno accanto alla sua notte

Lia Levi, edizioni e/o 2021

Ex libris - Elisabetta Bolondi 04/02/2021

La copertina del libro La copertina del libro A quasi novanta anni, dopo una carriera letteraria ricca di successi e riconoscimenti, Lia Levi, indomita testimone della storia degli ebrei romani, ci regala questo ultimo romanzo che prende il titolo da una lirica di Paul Celan, "Ognuno accanto alla sua notte". Ma l'autrice aggiunge anche un altro esergo al suo libro, una poesia di Umberto Saba, "La capra", che parla in modo straordinariamente evocativo del dolore universale che è di tutti gli esseri viventi. La trama del romanzo è un intreccio di tre storie, di tre vite, di tre vicende di cui sono stati protagonisti cittadini romani nel lungo oscuro periodo che va dalla promulgazione delle leggi razziali del 1938 alla razzia degli ebrei dal quartiere ebraico e non solo, all'alba del 16 ottobre 1943.
 
La storia parte dai nostri giorni, quando un gruppo di quasi amici si ritrova in modo casuale, e decide di trascorrere qualche giorno lontano da Roma. Doriana, Gisella, Saul, si trovano a tornare indietro nel tempo, e a raccontare segreti che non erano mai riusciti a trovare ascolto e che li vede ora, anziani, a verbalizzare quanto era rimasto nascosto nelle loro coscienze. Ripercorriamo attraverso le storie di Giulio Limentani, uno scrittore e sceneggiatore, uomo di teatro, che aveva dovuto ricorrere ad un prestanome "ariano" per poter continuare a pubblicare le sue opere e che finisce per essere un fiero oppositore del regime, circondato da giovani adepti; e ancora l'amore difficile di Colomba, una ragazza ebrea innamorata di Ferruccio, figlio di un federale.
 
L'ultima storia, la più drammatica, quella che vede il contrasto tra un padre ed un figlio poco più che adolescente: Vittorio Sabatello, consigliere della Comunità ebraica romana, sottovaluta il pericolo costituito dai nazisti occupanti, malgrado il figlio giovanissimo, Graziano, allievo di Giulio Limentani e seguace di Giustizia e Libertà, lo metta in guardia. Un racconto struggente, una storia emblematica di quei giorni che finirono con i vagoni piombati diretti ad Auschwitz pieni di oltre mille ebrei romani. Alla conclusione della settimana della Memoria, anche questo libro va aggiunto alla sempre più ricca bibliografia con cui i pochi testimoni ancora viventi si oppongono al negazionismo, all'indifferenza, alla smemoratezza.
Altre sull'argomento
Voglia di libri
Voglia di libri
Mario Andreose, La Nave di Teseo 2020
Il pane perduto
Il pane perduto
Edith Bruck, La nave di Teseo - 2021
L'apprendista
L'apprendista
Barbara Shapiro, Neri Pozza - 2020
Caesar
Caesar
Antonella Prenner, Rizzoli - 2020
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.