Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Cercando Virginia

Elisabetta Bricca, Garzanti - 2020

Ex libris - Elisabetta Bolondi 26/06/2020

Cercando Virginia Cercando Virginia Seguendo un po’ la moda dei libri su Virginia Woolf, ne sono usciti parecchi, la scrittrice italiana Elisabetta Bricca si cimenta con un romanzo ambientato a Cortona, tra la campagna povera e un aristocratico palazzo di città. Protagonista la giovane Emma, figlia di contadini ignoranti e, malgrado le piaccia leggere, vive in un ambiente degradato: verrà abusata da un uomo violento, e solo allora suo fratello Settimio, anche lui amante dei libri come la sorella, la salverà sottraendola alla violenza familiare: sarà domestica nella casa della signora Dalloway, una eccentrica donna di origine inglese, cha vive in solitudine, in un grande palazzo,  circondata da colorati pappagallini e da tanti libri, soprattutto quelli della grande scrittrice che lei ha conosciuto e da cui ha mutuato il nome della celebre protagonista del romanzo omonimo. Emma diviene la pupilla della Signora, con lei legge, scrive, matura, cresce, rafforza la sua idea di libertà, indipendenza, affronta il processo per stupro ne esce a testa alta non accettando il matrimonio riparatore. Accetta invece la corte e il matrimonio con Lorenzo, ricco e nobile, che lei crede di amare. Ma la morte improvvisa della sua benefattrice e il suo insolito testamento mettono Emma di fronte a scelte difficili: Mrs Dalloway l’ha nominata sua erede, purché lei accetti incarichi molto gravosi.
 
Emma non si sottrae, anzi capisce che la strada che la Signora le indica, sugli esempi forniti dai libri di Virginia Woolf, serviranno a rendere più chiara la sua identità di donna libera da vincoli e convenzioni. La timida Emma, che non sa neppure una parola d’inglese, accetta di partire per Londra, alla ricerca dei grovigli misteriosi che si celano dietro lo pseudonimo dietro cui la sua protettrice si è nascosta. Una storia commovente, piena di pathos, di inattesi colpi di scena, che vedono la crescita incredibile della contadina/domestica/scrittrice/giornalista/femminista Emma: divenuta paladina della dignità delle donne sfruttate, manipolate, oltraggiate da una società impregnata di un maschilismo violento, gretto e provinciale. Una bella storia, piena di riferimenti alle opere di Virginia Woolf, al mito della sua “stanza tutta per sé”, divenuta la metafora della autonomia per tante donne sensibili, alla qualità dei suoi grandi personaggi femminili, a partire proprio dalla signora Clarissa Dalloway.
Altre sull'argomento
Sidera Addere Caelo
Sidera Addere Caelo
Elfriede Gaeng - Carabba, 2020
Conosci l'estate?
Conosci l'estate?
Simona Tanzini, Sellerio - 2020
Le imperfette
Le imperfette
Federica De Paolis, Dea Planeta - 2020
 Ho fatto la spia
Ho fatto la spia
Joyce Carol Oates, La Nave di Teseo - 2020
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.