Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Tutto chiede salvezza

Daniele Mencarelli, Mondadori

Ex libris - Elisabetta Bolondi 03/04/2020

Tutto chiede salvezza Tutto chiede salvezza Tutto chiede salvezza, un titolo quasi religioso del libro che lo scrittore e poeta Daniele Mencarelli racconta in questo romanzo autobiografico, almeno in parte. Il narratore aveva appena venti anni quando subì il ricovero forzato in una struttura psichiatrica dopo un episodio di   violenza contro il padre. Il TSO, trattamento sanitario obbligatorio, è quanto le nostre strutture sono in grado di mettere in atto per fronteggiate i numerosi casi di disagio psichico, a vari livelli, che si susseguono molto numerosi. Daniele viene chiuso per una settimana in uno di questi reparti, in un ospedale nella zona dei Castelli romani. Sono sei i letti della corsia, che ospitano altrettanti “matti”, come vengono definiti questi ospiti diversi per età, provenienza, cultura, gravità delle manifestazioni di comportamento. Appena entrato in questo girone letteralmente infernale, il ragazzo, ancora traumatizzato per il gesto folle contro suo padre, tramortito dai tranquillanti, apre gli occhi perché sente puzza di bruciato, che proviene dai suoi capelli che un personaggio sporco, allucinato sta cercando di bruciare con un accendino: “Maria, ho perso l’anima. Aiutami, Madonnina mia”: questo è il grido, come una sorta di mantra, che questo strano personaggio continua a ripetere: è l’unica espressione verbale che riesca a pronunciare, una sorta di preghiera senza senso, tanto che il suo soprannome sarà per tutti Madonnina e riecheggerà in molte pagine del libro. Daniele si sveglia in un incubo, una situazione perturbante e difficile da gestire per chi, come lui, soffre da anni di una serie di disturbi della psiche che nessuno dei medici consultati ha saputo diagnosticare con certezza. Lo hanno riempito di psicofarmaci, a cui lui ha aggiunto diverse droghe, peggiorando il quadro clinico. I medici dell’ospedale, il distratto Mancino e il più attento Cimaroli, con cui fa le sedute giornaliere, non riescono a capirne di più, distratti da casi più gravi e da condizioni di lavoro quasi insopportabili. Anche gli infermieri, il grasso Pino, romanaccio dal cuore indurito, e Rossana, che fa il turno di notte per guadagnare di più, sono troppo abituati ai pazienti cronici, ingovernabili, per interessarsi a Daniele, mediocre anche nella gravità della malattia. Il libro scandisce le giornate trascorse in reparto, racconta i rapporti con gli altri pazienti: Gianluca, un omosessuale disperato per il disprezzo che gli riserva la madre, attratto dagli altri maschi a cui chiede sesso e amore; Mario, un ex insegnante sessantenne che mangia solo mele cotte, parla con patetico affetto ad un passero che ha fatto il nido su un ramo fuori della finestra, dove lui si rifugia. Alessandro guarda fisso nel vuoto, e suo padre muratore viene ogni giorno ad imboccarlo, aspettando che si risvegli da quello stato di eterno torpore da cui nemmeno pizzichi violenti riescono a scuoterlo. Daniele sa che resterà lì solo per una settimana, in cui il tempo si dilata, le notti calde sono eterne, il sonno non viene, e neppure la partita della nazionale di calcio offre un sollievo a quelle anime disperate. Il settimo giorno di trattamento, lunedì, esce, dopo avere avuto la sera prima un’esperienza altamente drammatica, indimenticabile, già lo sa.   Questo libro pieno d’amore, di pietà, di angoscia, espressione di una sensibilità speciale, di un uomo che mostra di essere passato attraverso il dolore, suo e degli altri, ma di averci lavorato con determinazione e impegno, vincendo la prigione della paura, lavorando con le parole della poesia per raccontarlo con efficacia. Una lezione di umanità, in tempi di dolore collettivo, particolarmente utile a tutti noi
Altre sull'argomento
Lo scarafaggio
Lo scarafaggio
Ian McEwan, Einaudi 2019
CaffŔ Voltaire
CaffŔ Voltaire
Laura Campiglio, Mondadori 2020
Gli estivi
Gli estivi
Luca Ricci, La nave di Teseo - 2020
Olive, ancora lei
Olive, ancora lei
Elizabeth Strout, Einaudi 2020
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.