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L'etÓ giovane

Il mistero della radicalizzazione islamista

Rosapurpurea - Ottavio Cirio Zanetti 07/11/2019

L'etÓ giovane L'etÓ giovane Soprattutto, sperate che Salvini non lo veda. Che siate fan dei Dardenne e del loro punitivo minimalismo, fan accessi (come a Cannes), tiepidi o spenti (come me dopo che ho visto il film), sperate che Salvini non lo veda. Perché di come un adolescente islamico immigrato in Belgio, di poche parole e sempre a testa bassa si radicalizzi sempre più dietro consiglio di un Imam di quartiere, poco sappiamo all’inizio e quasi ancora meno alla fine del film quando un enigmatico buio cala prima dei titoli di coda, in qualche modo a gettare la spugna se qualcuno volesse cercare di capire qualcosa di più. E a poco serve che la macchina da presa, dardennianamente, continui a braccarlo da vicino nelle sue abluzioni e preghiere (mai ritardare di un minuto dovunque ci si trovi) o nella vita quotidiana. Vita che sembrerebbe quella normale di un tredicenne di buona volontà che cerca una sua strada. Ma dà subito della puttana alla sorella che se ne va in giro a braccia scoperte perché fa caldo. Non vuole stringere la mano alla professoressa che vorrebbe insegnargli le canzoni e l’arabo moderno oltre a quello del Corano. Anzi, un giorno cercherà maldestramente di accoltellarla.
 
Stessa chiusura nei confronti degli psicologi da riformatorio e accuse di impurità alla dolce coetanea che cercherà di dargli il primo bacio. Sei impura, convertiti all’islamismo e solo allora sarà possibile quel bacio. Il riformatorio non migliora più di tanto le cose. Ma il giovane Ahmed riesce a scappare. Nel frattempo è riuscito a fabbricarsi una specie di rudimentale coltello limando sul pavimento il manico di uno spazzolino da denti di plastica. Probabilmente ci vuole riprovare con la professoressa. Quel finale improvviso e silenzioso al buio prima dei titoli di coda ci lascia poche speranze. E molte domande senza risposta. Come a dire che anche il cinema, che sembra così vicino e dentro le cose e le persone, non riesce a penetrare il mistero della mente del giovane Ahmed. E ci lascia soli.         
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