Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

I giorni del giudizio

Giampaolo Simi, Sellerio 2019

Ex libris - Elisabetta Bolondi 25/10/2019

La copertina del libro La copertina del libro Lo scrittore viareggino Giampaolo Simi cambia completamente atmosfera rispetto ai suoi romanzi precedenti e si sposta a Lucca. C'è un processo per duplice omicidio: nella sontuosa tenuta della Falconaia, di proprietà della famiglia Bonarrigo, durante un concerto musicale a Lucca a cui partecipa tutta la famiglia, Daniel Bonarrigo torna precipitosamente a casa, dove trova sua moglie Esther uccisa da una coltellata alla gola. Poco distante il corpo del giovane restauratore Jacopo Corti, trafitto da un gran numero di colpi di coltello. Daniel, imprenditore di gran successo, notissimo non solo in città, chiama la polizia, dichiarando di aver visto fuggire due uomini, forse entrati nella villa per rubare. Poco tempo dopo verranno trovati i suoi vestiti insanguinati che lo accusano. Viene istruito dunque il processo e vengono estratti a sorte i giudici popolari. Sono sei persone diverse, provenienti da condizioni sociali, economiche, ambientali molto distanti.
 
Giampaolo Simi dedica sei capitoli del suo avvincente romanzo ad ognuno di loro. Emma, Serena, Terenzio, Malcom, Ahmed, Iris rappresentano altrettanti modi di essere, di vivere, di stare al mondo. Accanto a loro la presidente della Corte, Nunzia Nicola, e il giudice a latere. Nelle udienze del processo compaiono molti altri personaggi: testimoni, medico legale, parenti delle vittime, avvocati, il Pubblico Ministero, i poliziotti. I sei giudici popolari, incompetenti sul piano giuridico, istruiti dalla presidente sui loro doveri, spaventati dal compito che li aspetta, pieni di problemi personali irrisolti, coinvolti in vicende non sempre chiare, spaventati, sono al centro dell'interesse di Simi, che attraverso le loro storie ci descrive un pezzo della società italiana contemporanea con acutezza e sensibilità.
 
La bella Emma, quarantenne ex attricetta di poco successo, gestisce una boutique raffinata sul lungomare di Viareggio, ha una vita fatta di piccoli lussi e di eleganza. La sua relazione con Paolo, che ha un locale di fronte al suo, sembra soddisfacente. Iris invece è una bibliotecaria cinquantenne, capelli grigi cortissimi, bicicletta, vive da sola in campagna, ipercritica, colta, guarda con sospetto tutti gli altri. Terenzio, ex infermiere, polemico, deciso da subito a condannare Bonarrigo, pieno di livore e di invidia sociale nei confronti dei ricchi privilegiati. Serena, la più giovane, lavora in una birreria dove è sfruttata, non arriva a fine mese, è piena di debiti. Il processo sarà per lei un'occasione per confrontarsi con la realtà. Ahmed, di origine marocchina, un precario che scarica merce per i supermercati, rischia di essere coinvolto in affari di droga, ma la posizione nella Corte lo àncora ad una posizione più istituzionale. Infine Malcom, uno youtuber di origine scozzese, stravagante, sessualmente spaventato.
 
Dal romanzo si impara moltissimo sulle leggi italiane, sul modo in cui i processi vengono istruiti, su come garantismo e giustizialismo si scontrino davvero nelle alule di tribunale. Il libro è ad alta tensione emotiva, Simi ci accompagna nei meandri della coscienza di sei persone comuni, cittadini italiani di oggi, che si trovano improvvisamente coinvolti in una storia più grande di loro, che li mette di fronte a scelte difficili, nelle quali si decide non solo della vita dell'imputato, ma della loro stessa dignità. I giornali, l'opinione pubblica che fa pressione perché ci sia una condanna esemplare o un'assoluzione scandalosa, mettono in crisi la coscienza dei giudici. Un romanzo lungo, benissimo raccontato, pieno di sfumature che rendono ciascuno dei personaggi un po' pirandelliani, uno e nessuno. Finale a sorpresa, come nella migliore tradizione.
Altre sull'argomento
 L'ultima intervista
L'ultima intervista
Esckol Nevo, Neri Pozza 2019
Breve storia del mio silenzio
Breve storia del mio silenzio
Giuseppe Lupo, Marsilio 2019
E i figli dopo di loro
E i figli dopo di loro
Nicolas Mathieu, Marsilio 2019
Fratello grande
Fratello grande
Mahir Guven, E/O 2019
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.