Versione stampabile Riduci dimensione testo Aumenta dimensione testo

Se Dio fosse una donna

Leon De Winter, Marcos y Marcos 2018

Ex libris - Elisabetta Bolondi 23/03/2018

La copertina del libro La copertina del libro Lo scrittore e sceneggiatore olandese ma ormai stabilitosi in California Leon De Winter ci racconta nel romanzo breve "Se Dio fosse una donna" le avventure tragicomiche del grassissimo ebreo laico Max Breslauer, erede di SuperTex, una grande catena di negozi di abbigliamento con sedi in tutta l'Olanda. Siamo ad Amsterdam negli anni Novanta; suo padre, il fondatore di un impero del pret-a-porter di scarsissima qualità, è da poco annegato in un lago nei dintorni della città e Max, cento chili di peso, un carattere irascibile, la fissazione per la Porsche, inizia una giornata di sabato che va subito storta: il socio di Taiwan che dovrebbe consegnargli la merce della nuova collezione ha avuto un ritardo che rischia di compromettere tutta l'operazione; un incidente nel quale è coinvolta una famiglia di ebrei chassidim diretti in sinagoga potrebbe rovinarlo per sempre, ha appena licenziato con inutile arroganza la sua segretaria, e al colmo dell'ansia il ricco e viziato imprenditore paga una tariffa esagerata per sedersi sul lettino di una anziana psicoterapeuta... "Se Dio fosse una donna avrebbe la voce della dottoressa Jensen, psicanalista di Amsterdam... Non era ebrea. Per questo mi ero rivolto a lei... Non volevo un terapeuta ebreo". La seduta fiume che Max fa nello studio luminoso della psicanalista costituisce il contenuto del romanzo: in quelle ore l'uomo rievoca le varie fasi della sua vita, il rapporto con il suo difficilissimo padre, profugo dalla Polonia, scampato fortunosamente ad un lager nazista, giunto poi in Olanda dove vendendo stracci era riuscito a costruire dal nulla una straordinaria fortuna economica, pur se la sua unica forma do conoscenza consisteva in una lunga serie di proverbi Yiddish che aveva imparato a memoria da un maestro al campo di sterminio.
 
Poi suo fratello Benjamin, detto Boy, in apparenza un perdente, tanto diverso da Max; poi gli amori, la passione per la brillante avvocato Esther, che dopo aver vissuto con lui, sconvolta dal suicidio del suo precedente compagno, si converte ad un ebraismo ortodosso, fanatico ed integralista fuggendo poi in Israele. Anche il debole ed occhialuto fratello Boy farà una scelta analoga, abbandonando ricchezze e frivolezze occidentali per trovare la felicità in una austera comunità ebraica in Marocco. Insomma, pur avendo meno di quaranta anni e troppi chili addosso, Max è costretto a fare durissimi conti con la propria identità di ebreo non osservante, con la sua famiglia, la sessualità, i sentimenti, e soprattutto con l'eredità paterna a cui aveva sempre cercato di ribellarsi. In una sola giornata simbolica, Max prende atto della propria condizione, e alla fine del suo lungo monologo la stessa dottoressa Jensen gli confessa: "Lei non ha bisogno di me!". Uno stile scoppiettante, pieno di sarcasmo, di dialoghi serrati fra personaggi diversissimi, grassi, brutti, poveri o ricchissimi, tra macchine di lusso e luridi suk marocchini, cibi kasher e maiale ingurgitato famelicamente, rigorosi precetti ebraici e locali dissoluti, in una Olanda opulenta ma ricca delle contraddizioni che vedremo esplodere nei decenni successivi. Lea, brutta ragazza ebrea piena di anelli di diamanti, Esther, avvocatessa fascinosa con l'apparecchio ai denti e poi ebrea tradizionalista col capo velato, Maria, mantenuta prima dal padre e poi dal  figlio, fugge dalla gabbia del denaro con la sua Ferrari Testarossa, sono una serie di ritratti di donne ebree davvero esilaranti. Il libro, uscito negli anni Novanta, viene ora ripubblicato dalla editrice milanese Marcos y Marcos, e si legge con grande piacere.
Altre sull'argomento
Il figlio prediletto
Il figlio prediletto
Angela Nanetti, Neri Pozza 2018
L'universita' del crimine
L'universita' del crimine
Petros Markaris, La nave di Teseo 2018
Dove sei stata
Dove sei stata
Giusi Marchetta, Rizzoli
Fragile Ŕ la notte
Fragile Ŕ la notte
Angelo Petrella, Marsilio 2018
Pubblica un commento
Per inserire un nuovo commento: Scrivi il commento e premi sul pulsante "INVIA".
Dopo l'approvazione, il messaggio sarà reso visibile all'interno del sito.